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LA FORTEZZA DI SAN LEO / VERUCCHIO tesoro della Valmarecchia / Dai Romani ai Malatesta: RIMINI

1 giorno
13 dicembre 2020

Descrizione

SAN LEO: “La più bella città d’Italia“, così Umberto Eco definiva il borgo di San Leo. Due chiese, una piazza, una fortezza e uno sperone roccioso a 600 metri sul livello del mare, rendono questo borgo un luogo fuori dal tempo. A vederlo oggi così tranquillo, non si crede che San Leo sia stata nei secoli niente più che una straordinaria fortezza militare e una macchina da guerra puntata contro chiunque avesse pretese di conquista sul Montefeltro e la valle del Marecchia. Ma lo si capisce subito quando ci si arrampica verso la cima, tra le dolci colline del Montefeltro. Quando la strada si fa ripida e comprare la sagoma del paese, sembra quasi una nave persa nella nebbia del mare, una visione che nei secoli ha affascinato Dante, attirato San Francesco, terrorizzato Cagliostro.Se si alzano gli occhi al cielo, da qualsiasi punto di San Leo si vede la fortezza. Costruita su uno sperone naturale di per sé inaccessibile, la Fortezza è da sempre considerata un ammirevole punto d’incontro tra natura e arte. Dopo l’adeguamento alle nuove tecnologie militari, dal 1631 la Fortezza divenne un carcere con ospiti illustri. Qui furono imprigionati patrioti risorgimentali (tra i quali Felice Orsini) e pensatori ritenuti scomodi, tra i quali il palermitano mago e alchimista Cagliostro. Condannato dalla Chiesa cattolica al carcere a vita perché considerato eretico, Cagliostro fu rinchiuso nella fortezza di San Leo per 4 anni dove morì nel 1795.
VERUCCHIO: Forse non tutti sanno che Verucchio è una delle più antiche cittadine italiane. I reperti trovati nella zona testimoniano di una civiltà pre-etrusca, sviluppatasi tra l’XI e il VI secolo a.C., particolarmente evoluta e imparentata con quella Villanoviana bolognese. Questa località, da sempre considerata una fortezza naturale, vide dapprima il dominio romano poi, dopo un’epoca buia lunga molti secoli, quello dei Malatesta, a cui seguirono quello dei Montefeltro, dei Borgia, dei veneziani, dei Medici ed infine dello Stato Pontificio fino al 1860, anno in cui Verucchio venne annessa al nascente Regno d’Italia.
Da vedere la Rocca del Sasso, l’antico borgo, la Chiesa della Collegiata che conserva due preziosi crocifissi del ‘300 e del ‘400, la Pieve di San Martino e, a Villa Verucchio, il Convento di San Francesco che, secondo le leggenda, ospita un antichissimo cipresso che si narra sia stato piantato dal Santo in persona.
RIMINI: Il centro storico di Rimini è un concentrato di bellezza, arte, storia e vitalità. Già solo passeggiando tra le piazze e i vicoli ve ne renderete conto con: il maestoso Arco d’Augusto, il più antico arco romano conservato, la famosissima Casa del Chirurgo, un prezioso scavo archeologico in Piazza Ferrari, vera e propria Domus romana appartenuta a un medico, appunto, con una stanza interamente adibita ad ambulatorio in cui ammirare arnesi medici, arredi tipici e anche splendidi mosaici; Piazza Tre Martiri, che era l’antico foro romano, e Piazza Cavour, la più importante in epoca medievale, bellissima e regale con i suoi edifici storici; ma il simbolo vero della piazza è la Fontana della Pigna, al centro. Il Tempio Malatestiano, nientemeno legato al nome di Leon Battista Alberti, che ne progettò la struttura e l’esterno, e a quelli altrettanto celebri di Piero della Francesca, Giotto, Giorgio Vasari per gli affreschi, i dipinti e le sculture che sono custodite all’interno; voluta da Sigismondo Malatesta per celebrare la sua stirpe, la Cattedrale, che era precedentemente una chiesa francescana (intrisa però di riferimenti e simboli ancora precedenti anche pagani), è rimasta incompiuta ma è un gioiello di rara bellezza. Da ammirare ancora un’opera magnifica: il ponte di Tiberio. Augusto fece costruire, sul fiume Marecchia, questo ponte che fu portato poi a termine da Tiberio e per questo ancora oggi porta il suo nome; esempio imponente della grandezza delle costruzioni romane e soprattutto della loro enorme abilità tecnica, il ponte è realizzato in pietra d’Istria

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:30: Incontro con il pullman e partenza alla volta di SAN LEO. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata: SAN LEO, VERUCCHIO, RIMINI. Pranzo in ristorante. Ultimate le visite partenza per il rientro. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo in ristorante, bevande incluse - Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”



 







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