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ASCOLI PICENO: uno scrigno di tesori - OFFIDA: piccola grande perla - CASTEL TROSINO; il borgo incantato

1 GIORNO
24 gennaio 2021

Programma


Appuntamento dei partecipanti alle ore 08:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di OFFIDA. Arrivo, incontro con la guida e visita. Incastonata tra le colline OFFIDA è un piccolo borgo dove storia, tradizioni popolari ed edifici storici le hanno consentito di entrare a far parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Racchiusa all’interno di mura risalenti al XII – XV secolo, come indicato da una targa affissa poco prima di entrare nel centro storico, Offida è un tipico borgo medievale. Il paesino stupisce il visitatore che, percorrendo le sue stradine, scopre di volta in volta angoli incantevoli. Adiacente alle mura del borgo si trova il monumento che raffigura tre donne: una bambina, una donna e un’anziana, tutte intente a svolgere una delle principali attività di Offida: il tombolo. Si potranno ammirare: Corso Serpente Aureo, Piazza del Popolo dove prospettano il trecentesco Palazzetto comunale, che ospita il Teatro Serpente Aureo, la Chiesa Collegiata, che ospita all’interno della cripta la ricostruzione della Grotta di Lourdes, ecc.. Il monumento più insigne di Offida è rappresentato dalla chiesa di Santa Maria della Rocca,
un gioiello meraviglioso, una struttura trecentesca che ha la particolarità di sorgere sull’estremità di un colle che domina la valle picena. Oltre il panorama mozzafiato sarà impossibile trascurare l’interno della chiesa romano-gotica, costruita sulle fondamenta di un castello longobardo e risalente al 1330, con una cripta a tre navate e un piano superiore affrescato dal Maestro Ugolino di Vanne da Milano. CASTEL TROSINO è un piccolo ma grazioso e suggestivo borgo arroccato su un’altura a strapiombo sul fiume Castellano, immerso nella quiete e nel silenzio. Vale la pena visitarlo per vivere un’esperienza sospesa, pacata, fuori dal tempo. Il borgo è circondato da solide mura ed entrando nel cuore del paese vi troverete in un’atmosfera magica. Il castello un tempo era uno strategico punto di avvistamento ed in seguito, a causa della sua posizione sulla cima dell’altura, entrò a far parte del sistema difensivo della contea di Ascoli Piceno, voluta da Carlo Magno. Molto graziosi gli edifici presenti nel centro del borgo che sono stati ottimamente restaurati con pietre di travertino. Tra tutte le case ne spicca una in particolare. La leggenda narra che qui sia vissuto Manfredi, figlio illegittimo di Federico II e suo successore. E’ chiamata per questo “la casa di Re Manfrì”. Si narra anche che qui abitò una bellissima fanciulla di cui Manfredi si innamorò perdutamente. ASCOLI PICENO: è una bellissima città medioevale, considerata tra le più monumentali d'Italia. Punteggiata da torri e campanili e avvolta nel caldo colore dorato del travertino, la cittadina è circondata su tre lati dall’acqua dei fiumi Tronto e Castellano, che qui confluiscono. La storia, in questa parte delle Marche riguarda soprattutto il medioevo e Ascoli Piceno, ne conserva traccia nelle belle architetture. Antica capitale dei Piceni, conquistata dai Romani con tutta la regione nel 286 a. C., la città è stata a lungo dominata dai barbari, dai Franchi, da Federico II e da Francesco Sforza che instaurò fino al 1482 una crudele dittatura. Si racconta che Alarico, Re dei Visigoti, affascinato dalla sua bellezza e conscio della sua importanza strategica, non volle raderla al suolo, come fece per le altre città. La pietra, quindi, è protagonista del paesaggio: l’intero centro storico è stato costruito scolpendo i blocchi di travertino delle vicine cave del Piceno. Questo lo rende straordinariamente armonioso e uniforme, elegante ed accogliente. La sintesi di tutta questa bellezza si incontra in Piazza del Popolo, su cui affacciano la Chiesa di San Francesco, il Palazzo dei Capitani del Popoli, case medievali e portici. Considerata una delle piazze più belle d’Italia, Piazza del Popolo si contende il cuore degli ascolani con la vicina Piazza Arringo dove si trovano gli altri monumenti più importanti di Ascoli: il Palazzo dell’Arringo sede della Pinacoteca Civica, il Duomo di Sant’Emidio, con lo smagliate polittico di Carlo Crivelli, il Battistero di San Giovanni e il Palazzo Episcopale con il Museo Diocesano. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 pax) € 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Guida per intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le entrate nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.



 







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