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La rossiniana PESARO - La città della fortuna FANO - Con Paolo e Francesca a GRADARA

1 GIORNO
28 febbraio 2021

DESCRIZIONE

PESARO: La città, di origine romanica, uno scrigno di tesori, incorniciata da un suggestivo paesaggio collinare su cui si apre il Mar Adriatico, è una destinazione affascinante che vale la pena scoprire. Una passeggiata può partire da Piazza del Popolo sui cui si affaccia il quattrocentesco Palazzo Ducale, dimora degli Sforza e dei Della Rovere, Palazzo Baviera e, l'ex chiesa di San Domenico di cui resta solo la bella facciata gotica. Particolare è la Cattedrale, che a vederla cosi sembra spoglia, ma in realtà nasconde al suo interno una vera attrazione: sotto il pavimento moderno è possibile ammirare, grazie a dei cristalli, degli enormi lacerti di mosaici che risalgono dall'epoca dell'Imperatore Giustiniano, del VI secolo d.C. a quella di Carlo Magno, che costituivano la pavimentazione della Cattedrale precedente. La poderosa Rocca Costanza, opera quattrocentesca a pianta quadrata, è rafforzata da torrioni cilindrici e cinta da un ampio fossato. Piazzale della Libertà, che divide in due il litorale, dominato dal Villino Ruggeri in stile Liberty e dalla Grande Sfera in metallo, scultura di Arnaldo Pomodoro. Ci sono poi luoghi più nascosti: la deliziosa Piazzetta Toschi-Mosca, da cui si ammirano gli esterni di Palazzo Mosca, e di Palazzo Mazzolari- Mosca, sede dell'Assessorato alla Cultura; un antico arco denominato Volta della Ginevra, i segni di un'antica Confraternita e le architetture della Sinagoga Sefardita. Pesaro, è stata la città dove nacque Gioacchino Rossini nel 1792; esiste ancora la casa natale, trasformata in museo.
FANO: è una località ricca di storia, cultura, con un patrimonio architettonico del centro storico e l’accogliente zona mare inserita in un bel contesto paesaggistico. Località dai tanti appellativi come la Città di Vitruvio, la Città del Carnevale e la Città delle Bambine e dei Bambini, passa alla storia come la Città della Fortuna, Fanum Fortunae, nome che rimanda al Tempio della Fortuna intorno al quale si è in seguito sviluppata l’intera città. L’antica Fanum Fortunae, è stato un importante centro durante l’impero romano, punto di arrivo della Via Flaminia alla costa adriatica, come ben si evince dalle testimonianze storiche arrivate fino a noi. Ecco dunque l’Arco di Augusto, voluto dall’imperatore da cui prende il nome nel 9 d.C., e le Mura Augustee che oggi si conservano per oltre mezzo chilometro, intervallate da torrioni cilindrici. L’estremo angolo orientale della città è occupato dal Bastione Sangallo, l’antica fortezza realizzata da Luca Sangallo nel 1552 ed oggi utilizzata come location per eventi, rassegne culturali e concerti. Unica nella sua fisionomia e di grande fascino è l’ex Chiesa di San Francesco, un monumento a cielo aperto, privo del tetto, che crollò a seguito del terremoto del 1930: si tratta di uno dei complessi monumentali più belli della città, di origine medievale, Il sottoportico della Loggia è occupato dalle tombe malatestiane, tra cui spiccano quella di Bianca Malatesta, vero e proprio capolavoro di scultura tardogotica ad opera dello scultore veneziano di Domenico, e quella di Pandolfo attribuita a Leon Battista Alberti.
GRADARA: Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. (Divina Commedia di Dante, Inferno V canto). Una delle frasi d’amore più famose della letteratura mondiale è stata ispirata a Dante dalla storia di Paolo e Francesca che si è svolta nel castello di Gradara, il più importante monumento del Borgo e uno dei più visitati in Italia. GRADARA, nel 2018 è stata proclamata “borgo dei borghi”; è una cittadina sospesa nel tempo, visitarla significa fare un tuffo nel passato. Il borgo tutto chiuso dalla sua cinta muraria, che rappresenta un caratteristico esempio di architettura medievale, è un posto incantato. Secoli di storia che Gradara ha attraversato da protagonista: la posizione l’hanno resa crocevia di traffici commerciali e contesa dalle famiglie Malatesta, Sforza, Della Rovere e Mosca, che hanno lasciato nel borgo i segni del passaggio. Il Castello è una delle fortificazioni meglio conservate d’Italia. Si accede attraverso il ponte levatoio e si arriva in cortile; qui inizia la visita attraverso straordinari ambienti, perfettamente conservati,che consentono un viaggio in quasi mille anni si storia Italiana. L’ambiente più visitato è la Camera di Francesca, ove sono presenti tutti i dettagli raccontati da Dante e Boccaccio: il libro “galeotto”, le sedie dove erano seduti i due amanti, la botola da cui Paolo tentò di fuggire. Secondo la leggenda in questa camera si è consumata la tragica storia d’amore tra Paolo e Francesca.

PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle 08:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PESARO. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata di PESARO, FANO e GRADARA. Pranzo in ristorante. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 Pax) € 75,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran turismo – Pranzo in ristorante, bevande incluse , Guida intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi – tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”



 







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